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cambio sede

attenzione al CAMBIO SEDE!

DA SETTEMBRE LO STUDIO SI E' TRAFERITO

IN VIA BORGO PADOVA, 160; PRESSO IL CENTRO FACCO.

NUOVO LAYOUT  E 250 POSTI AUTO PER

LA VOSTRA MASSIMA COMODITA'!

 

SERVIZIO LHOST

NOVITA' PER GLI HOTEL

 

Come sappiamo, la quantità di oggetti dimenticati nelle camere d'albergo è in costante aumento e questo può comportare maggiori oneri non solo legati alla gestione fisica dell'oggetto reclamato dal cliente ma anche al seguirne la spedizione con le problematiche che tutti conosciamo.

Per questo ci permettiamo di proporci fornendovi una soluzione rapida, sicura e che minimizza l'attività a vostro carico, consentendovi di offrire un servizio plus completo, ai vostri clienti.

L’operatività è semplice e potete vederne i dettagli sul nostro sito web www.lhost.it. : una volta ritrovato il bene dimenticato e reclamato dal cliente, dovrete solo confezionare l’imballo, prenderne le misure (dimensioni e peso) e compilare il form.

A tutto il resto ci occuperemo noi, addebitando al cliente la spedizione, fornendo a Voi la lettera di spedizione e inviandovi il corriere scelto dal cliente.

A tal fine, ci permettiamo dunque di inviarvi del materiale con una breve spiegazione, allo scopo di farvi capire quanto semplice può essere la soluzione.

Per accedere il servizio basta una semplice mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. indicando i vostri dati identificativi, dati fiscali ed il nome di un referente.

Tutto senza impegno e senza nessun costo aggiuntivo per la vostra attività.

Per qualsiasi ulteriore spiegazione scrivere cortesemente al seguente indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Sarete contattati da un nostro operatore.

 

pagamento carte di credito

Allo scopo di agevolare la nostra clientela, con sistemi di pagamento più efficienti, da oggi esiste la possibilità di pagare, attraverso un sistema protetto, con carta di credito.

Basterà cliccare sul bottone a lato dx " pagamento pratiche" ed eseguire semplici istruzioni.

sempre vicini al cliente....

 

 

IPT padova aumento

si comunica che la provincia di Padova ha adottato un provvedimento di aumento, sull'imposta provinciale, del 30%; a partire dal 1 marzo 2015.

 

Bollo veicoli storici 20-30 anni

ecco le ultime novità.....

CIAMBETTI: “EMENDAMENTO IN FINANZIARIA PER MANTENERE LE AGEVOLAZIONI BOLLO AUTO PER I MEZZI STORICI”

Comunicato stampa N° 59 del 09/01/2015
(AVN) Venezia, 9 gennaio 2015 

“Sto verificando la possibilità di inserire nella legge Finanziaria della Regione del Veneto un emendamento, oppure prevedere una norma di legge specifica, che consenta il mantenimento del bollo auto agevolato per i mezzi che hanno tra i 20 e i 29 anni di vita, né più né meno di quanto stanno facendo Lombardia, Toscana ed Emilia”. 

Lo annuncia l’assessore veneto al bilancio e ai tributi, Roberto Ciambetti. “Siamo ben consci delle difficoltà e del rischio di una impugnativa da parte del Governo ai provvedimenti che vogliamo proporre – spiega l’assessore – e che vanno, pertanto, studiati nei minimi particolari. Certo è che se riusciremo a fare squadra come Regioni su questa materia, cosa che ho sollecitato, credo che il governo debba prendere in seria considerazione una diversa valutazione e già mercoledì prossimo i tecnici della Conferenza delle Regioni a Roma affronteranno questa problematica”.

“Da mesi, anche in contatto con alcune associazioni di collezionisti, stiamo seguendo con attenzione l’abolizione delle agevolazioni prevista dalla Legge di stabilità – prosegue Ciambetti – e, per quanto mi riguarda, ho  avviato l’iter con i miei uffici per tutelare i proprietari di automobili storiche al fine di mantenere l’imposta entro limiti contenuti, ovviamente fissando delle prescrizioni, per altro in sintonia con quanto stanno facendo le altre Regioni. I nostri uffici si sono già confrontati con quelli lombardi per avanzare soluzioni analoghe”. 

L’assessore poi ha spiegato che “in Veneto la questione riguarda 14.338 automobili e 13.390 moto che, fino allo scorso anno pagavano di bollo rispettivamente 28,40 euro e 11,36 euro. Con le nuove norme volute dal governo, questi proprietari sarebbero costretti a pagare il bollo normale e trattandosi di autoveicoli classificati ‘Euro Zero’ la tassazione è la più elevata. Nella sua valutazione il governo non ha tenuto conto che buona parte di questi proprietari non sono ricchi e facoltosi collezionisti di macchine da sogno, ma, considerati i numeri, cittadini normali che magari hanno come seconda auto un vecchio mezzo; persone che, vista la stangata fiscale, saranno costrette a rottamare l’auto o a radiarla”. 

“L’Asi, l’Associazione delle auto storiche italiane – conclude Ciambetti –, aveva segnalato questo rischio prevedendo che solo il 10 per cento dei proprietari dei veicoli interessati avrebbe pagato la stangata. I benefici per le casse pubbliche, quindi, non sarebbero stati così evidenti, mentre certi sono i danni arrecati a un settore che alimenta un mercato non marginale, dalla manutenzione alle riparazioni, dalle fiere ai mercati specializzati, per non parlare dei raduni turistici. Si rischia, insomma, di mandare in tilt tutto l’indotto e con la situazione economica attuale non mi sembra una mossa azzeccata. Potrebbe ripetersi il flop accaduto con la nautica, quando vedemmo buona parte delle imbarcazioni migrare per motivi fiscali nei Marina croati”.